Calamarata: il primo piatto napoletano che conquista il palato

Ingredienti

Per 4 persone

  • Pasta calamarata: 300 gr
  • Calamari freschi: 500 gr
  • Pomodorini: 350 gr
  • Concentrato di pomodoro: 2 cucchiai
  • Aglio in camicia: 2 spicchi
  • Vino bianco: ½ bicchiere
  • Prezzemolo: q.b.
  • Peperoncino: q.b.
  • Olio extravergine di oliva: q.b.
  • Sale: q.b.

Come preparare la calamarata

1. Pulisci i calamari

Per prima cosa, pulisci i calamari: separa la testa dal corpo ed estrai le interiora. Rimuovi gli occhi e il becco. Spella i calamari, elimina la penna di cartilagine interna e sciacqua accuratamente la sacca. Taglia il mantello ad anelli.

2. Prepara il soffritto

In una padella capiente, fai rosolare gli spicchi d’aglio schiacciati con un filo generoso di olio extravergine di oliva e un po’ di peperoncino secco a piacere.

3. Aggiungi i calamari

Unisci al soffritto gli anelli di calamari e sfuma con il vino bianco. Lascia evaporare l’alcol a fiamma vivace.

4. Prepara il sughetto

Elimina l’aglio e aggiungi i pomodorini tagliati in spicchi. Versa il concentrato di pomodoro e un mestolino di acqua bollente. Lascia cuocere per circa 5 minuti.

5. Cuoci la pasta

Tuffa la calamarata in abbondante acqua bollente leggermente salata e lasciala cuocere per 3 minuti in meno rispetto al tempo indicato sulla confezione.

6. Scola e manteca

Scola la pasta e trasferiscila direttamente nella padella con il sughetto. Risotta la pasta unendo, al bisogno, qualche mestolino di acqua di cottura.

7. Completa il piatto

Ultima con un filo d’olio a crudo e un trito di prezzemolo fresco. Manteca con cura lontano dai fornelli.

8. Impiatta e servi

Porta in tavola la calamarata e distribuiscila sui piatti individuali. Servi ben calda.


Come consumarla

La calamarata è un piatto unico che si gusta ben caldo, appena preparata, per apprezzare al meglio la consistenza della pasta e la freschezza del sughetto. È perfetta per un pranzo domenicale in famiglia, una cena estiva con gli amici o in occasione di una ricorrenza speciale. Puoi accompagnarla con un buon bicchiere di vino bianco secco.


Consigli

Scegli ingredienti freschi

Per un risultato eccellente, utilizza calamari freschissimi con un buon odore di mare. Se vuoi velocizzare, puoi acquistarli già puliti.

Gestisci il piccante

Se non ami i sapori piccanti, puoi omettere il peperoncino. Per una variante più saporita, aggiungi olive taggiasche e capperi dissalati.

La mantecatura è importante

Mantecare la pasta fuori dal fuoco, con olio a crudo e prezzemolo, aiuta a creare una cremosità perfetta senza surriscaldare il condimento.


Varianti

Calamarata con olive e capperi

Aggiungi al sughetto una manciata di olive taggiasche e capperi dissalati per un sapore più deciso e mediterraneo.

Calamarata in bianco

Per una versione più leggera e delicata, prepara il condimento senza pomodoro e concentrato, utilizzando solo aglio, olio, peperoncino, vino bianco e prezzemolo.

Calamarata con zucchine

Aggiungi delle zucchine tagliate a dadini al soffritto per un piatto più ricco di verdure.

Calamarata con gamberi

Per un piatto ancora più ricco, unisci ai calamari anche dei gamberi sgusciati.


Come conservarla

La calamarata è migliore appena preparata e va consumata subito. Se avanza, puoi conservarla in frigorifero all’interno di un contenitore ermetico per un giorno al massimo. Per riscaldarla, è meglio farlo in padella con un filo d’olio o un goccio d’acqua per non farla asciugare troppo.


Errori da evitare

Cuocere troppo i calamari

I calamari diventano gommosi se cotti troppo a lungo. Attenzione ai tempi di cottura.

Scolare la pasta troppo presto

Scolare la pasta 2-3 minuti prima del termine e finirla in padella è fondamentale per insaporirla bene.

Aggiungere poco olio

Un filo d’olio a crudo finale aiuta a mantecare e dona lucentezza al piatto.

Usare ingredienti non freschi

La qualità del pesce è tutto in questa ricetta.


Domande frequenti

Posso usare calamari surgelati?

Sì, ma assicurati che siano di buona qualità e scongelali completamente prima dell’uso.

Cosa posso usare al posto della calamarata?

Puoi usare altro formato di pasta corta e larga, come i paccheri o le pennone, che trattengono bene il sugo.

La calamarata è un piatto pesante?

È un piatto saporito ma non pesante, soprattutto se preparato con ingredienti freschi e senza esagerare con l’olio.

Posso aggiungere pomodoro pelato al posto dei pomodorini?

Sì, ma i pomodorini danno un sapore più dolce e fresco. In alternativa, usa della polpa di pomodoro.

Devo togliere l’aglio prima di servire?

Sì, l’aglio in camicia va rimosso dopo la rosolatura per non risultare troppo invasivo.

Come si puliscono i calamari?

Separa la testa, estrai le interiora, rimuovi occhi e becco, spella e rimuovi la penna. Sciacqua e taglia ad anelli.


Conclusione

La calamarata è un piatto che racchiude tutto il sapore del mare e della tradizione napoletana. Semplice ma ricca di gusto, questa ricetta è ideale per chi ama i sapori autentici e desidera portare in tavola un primo piatto di pesce che non delude mai.

Preparandola con ingredienti freschi e seguendo i nostri consigli, otterrai un risultato da vero chef. Che sia per una domenica in famiglia o una cena speciale, la calamarata saprà conquistare tutti con la sua semplicità e il suo inconfondibile sapore.