Se controlli bene il tappo della bottiglia (è il punto più comune, anche se a volte puoi trovare queste informazioni sull’etichetta) ti accorgerai che è riportata una sigla composta da numeri e lettere: è un codice informativo che riporta tutta una serie di indicazioni sul prodotto, tra cui anche l’anno di produzione.
Quello che devi controllare è ciò che viene riportato dopo la ‘L’ di lotto: scoprirai che si trovano una lettera e un numero, e proprio questi ti aiutano a capire la freschezza del prodotto.
Cosa Significano la Lettera e il Numero
La lettera indica l’anno di produzione:
- J per il 2019
- E per il 2020
- U per il 2021
- F per il 2022
- M per il 2023
- G per il 2024
Il numero seguente indica il giorno progressivo dell’anno in cui il pomodoro è stato lavorato.
Come Interpretare il Numero
- Se i numeri sono compresi fra i giorni 180-270, ossia i tre mesi in genere della durata della campagna di raccolta, la passata è da pomodoro fresco.
- Se invece i numeri non sono compresi in questo range, vuol dire che i pomodori sono stati prima stoccati, concentrati e imbottigliati dopo diversi mesi dalla raccolta.
È questo secondo dato soprattutto a fare la differenza: l’anno di produzione ha un peso relativo poiché il prodotto viene pastorizzato e conservato sottovuoto, motivo per cui può mantenersi per due o tre anni. I numeri, invece, indicano davvero quanto era fresco il pomodoro nel momento in cui è stato lavorato per ottenere la passata, ed è proprio questo a fare la differenza riguardo alla qualità del prodotto.
Attenzione: l’intervallo indicato è orientativo e può variare in base alla zona di coltivazione, alla varietà di pomodoro e all’andamento della stagione. Alcune fonti individuano nei giorni 180-270 (indicativamente tra luglio e settembre) il periodo della raccolta e della trasformazione, mentre altre considerano una finestra più ampia, 190-290, che arriva fino a ottobre. Per esempio, 180 corrisponde circa al 29 giugno, mentre 270 al 27 settembre (negli anni non bisestili). In entrambi i casi, il numero riportato nel lotto indica il giorno progressivo dell’anno in cui è avvenuta la produzione, e serve quindi come indicazione per capire se la lavorazione è avvenuta durante la campagna del pomodoro.
Altri Suggerimenti per Capire la Qualità della Passata
Il trucco di anno e periodo di produzione è molto utile per capire la qualità della passata di pomodoro presente sugli scaffali del supermercato, ma non è l’unica caratteristica che ti può aiutare a capire la qualità del prodotto.
1. Leggi l’Etichetta per la Provenienza
Fondamentale è leggere l’etichetta per capire la provenienza dei pomodori: l’Italia è uno dei maggiori produttori e quindi ha senso optare per un prodotto nostrano.
Cerca la dicitura “Origine del pomodoro: Italia” o ancora “Pomodoro 100% italiano” per acquistare un prodotto lavorato e confezionato sul territorio nazionale; assicurati anche che Paese di coltivazione e quello di lavorazione (o inscatolamento) coincidano, perché non è sempre scontato.
2. Controlla il Colore
Un altro dettaglio che può esserti utile è il colore della passata: più è viva, uniforme e di una colorazione media (né troppo accesa né particolarmente spenta) più il prodotto è di buona qualità.
3. Leggi la Lista degli Ingredienti
A proposito di etichetta, controlla anche la lista degli ingredienti e assicurati che non ci sia niente oltre a pomodoro, acido citrico (conservante) e sale (purché non eccessivo).
4. Verifica il Sottovuoto
Infine, prima di comprare la bottiglia, fai un controllo sul tappo per capire se il sottovuoto è ben realizzato: se senti il “click” allora significa che è entrata aria all’interno e la passata è da scartare.
Conclusione: Un Piccolo Trucco per una Grande Qualità
Scegliere una buona passata di pomodoro industriale non è impossibile: basta conoscere il trucco del codice sul tappo e leggere con attenzione l’etichetta. Con questi semplici accorgimenti, potrai acquistare sempre un prodotto di buona qualità, capire se è stato lavorato con pomodori freschi e portare in tavola sughi e piatti dal sapore autentico.
La prossima volta che fai la spesa, prenditi qualche secondo per controllare il tappo e l’etichetta: il tuo palato e la tua salute ti ringrazieranno. E se hai tempo e voglia, non dimenticare la passata fatta in casa: non ha eguali!