C’è un cioccolatino che racchiude in sé tutta la tradizione del Piemonte e la magia del cioccolato: il cremino. Composto da due strati esterni di cioccolato al gianduia e uno centrale, più chiaro, al gusto nocciola, questo bonbon è un piccolo capolavoro di equilibrio e golosità. Facili e veloci da preparare in casa, i cremini sono perfetti per deliziare gli ospiti come lieto fine pasto, accompagnati da una tazzina di caffè espresso. La loro consistenza cremosa e scioglievole conquista al primo morso, e la loro storia affonda le radici nella Torino dell’Ottocento, quando furono creati dai pasticcieri Ferdinando Baratti ed Edoardo Milano. Scopriamo insieme come prepararli passo dopo passo.
Cosa Sono i Cremini?
I cremini sono cioccolatini tipici piemontesi, composti da due strati esterni di cioccolato al gianduia e uno centrale, più chiaro, al gusto nocciola. Facili e veloci da preparare in casa, sono perfetti per deliziare gli ospiti come lieto fine pasto, accompagnati da una tazzina di caffè espresso.
Per confezionarli, ti basterà sciogliere le due tipologie di cioccolato a bagnomaria, amalgamarle con un po’ di crema spalmabile alla nocciola, quindi versarle, intervallandole tra loro, in uno stampo da plumcake da 22×12 cm rivestito di carta forno: per una resa ottimale e uniforme, questa operazione va effettuata rispettando attentamente i giusti tempi di raffreddamento in frigo dei diversi strati di cioccolato.
Il risultato sono dei bonbon scenografici e dalla consistenza cremosa, ottimi per una merenda golosa destinata a tutta la famiglia ma anche come cadeau da donare ad amici e parenti in occasioni speciali.
La Storia dei Cremini
Questi cubotti golosi e dall’irresistibile scioglievolezza furono creati a Torino nel 1858 dai pasticcieri Ferdinando Baratti ed Edoardo Milano, titolari dell’omonima confetteria in Piazza Castello, ma acquisirono un ulteriore livello di prestigio nel 1911, all’Esposizione Generale Italiana di Torino. In questo contesto venne infatti creato il “Cremino Fiat”, per rappresentare simbolicamente l’eccellenza della città sia nel campo dolciario sia in quello automobilistico. Successivamente, la Fiat organizzò un concorso rivolto ai cioccolatieri italiani, con l’obiettivo di creare una versione del cioccolatino che celebrasse il lancio del modello Fiat Tipo 4: la competizione fu vinta dalla Majani di Bologna, con cui la casa automobilistica iniziò una partnership storica.
Informazioni sulla Ricetta
- Preparazione: 20 minuti
- Cottura: 8 minuti
- Riposo: 45 minuti
- Difficoltà: Facile
- Dosi per: 18-20 cremini
Gli Ingredienti Ti Aspettano nella Pagina Successiva
👉 VEDI GLI INGREDIENTIHai letto circa il 50% della ricetta.