Sartù di Riso: La Ricetta Originale del Timballo Napoletano Sontuoso e Scenografico

C’è un piatto che racchiude in sé tutta la sontuosità della cucina napoletana, e che conquista al primo morso: il sartù di riso. Un timballo di riso condito con il ragù napoletano e ripieno di polpettine, uova sode, piselli e provola: sontuoso e scenografico, perfetto per i pranzi domenicali in famiglia o per celebrare una ricorrenza speciale con gli amici. La sua storia affonda le radici nel Settecento, quando, su richiesta della regina Maria Carolina d’Austria, giunsero a Napoli i cuochi francesi, conosciuti come monsù, che elaborarono per la sovrana questa portata a base di riso, pomodoro, carne, uova e piselli. La preparazione è abbastanza lunga e richiede qualche ora in anticipo, ma il risultato finale ti ripagherà ampiamente delle “fatiche” compiute. Scopriamo insieme come prepararlo passo dopo passo.


Cos’è il Sartù di Riso?

Il sartù di riso è un primo piatto tipico della gastronomia campana, una ricetta gustosa perfetta per i pranzi domenicali in famiglia o per celebrare una ricorrenza speciale con gli amici.

Si tratta di un timballo di riso condito con il ragù napoletano e ripieno di polpettine, uova sode, piselli e provola: sontuoso e scenografico, conquisterà i tuoi ospiti con la sua irresistibile bontà.


La Storia del Sartù di Riso

Pare che il sartù sia nato nel Settecento quando, su richiesta della regina Maria Carolina d’Austria, giunsero a Napoli i cuochi francesi, conosciuti come monsù, che elaborarono per la sovrana questa portata a base di riso, pomodoro, carne, uova e piselli.

I nobili napoletani, tuttavia, consideravano il riso non solo privo di gusto, ma anche poco “presentabile” a corte, preferendo di gran lunga la pasta. Si dice che, tuttavia, quando il re Ferdinando di Borbone assaggiò il sartù, gli fu talmente gradito che la sua fama si diffuse ben presto, consentendogli di entrare a pieno diritto nella cucina partenopea.

Il termine deriva dall’espressione francese sour tout, che indicava un indumento in grado di “coprire tutto”, come un soprabito o un mantello, un chiaro riferimento al ripieno che aveva il compito di “nascondere” il riso, alimento all’epoca così poco amato.


Informazioni sulla Ricetta

  • Preparazione: 80 minuti
  • Cottura: 60 minuti
  • Riposo: 6 ore e 30 minuti (per il ragù)
  • Difficoltà: Facile
  • Dosi per: 10 persone

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